Obiettivi formativi

Programma, testi e obiettivi
Status professionale conferito dal titolo
Tecnico di neurofisiopatologia
La laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia permette di esercitare la professione di tecnico di neurofisiopatologia presso strutture sanitarie pubbliche e private, in regime di
dipendenza o libero professionale.
La laurea costituisce inoltre la base per accedere alla laurea magistrale del settore e ai master di primo livello.
Caratteristiche prova finale
La prova finale, con valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione di Tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia (art. 7 D.I. 19 febbraio 2010), si compone di:
1) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di possedere le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale;
2) la redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.
La votazione di laurea (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica.
I contenuti e le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, nonché di formazione della Commissione ad essa preposta e dei criteri di valutazione, sono definiti, secondo la normativa vigente, nel Regolamento didattico del corso di laurea.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore, richiesto dalla normativa vigente, o di altro titolo di studio conseguito all'estero ritenuto idoneo.
L'ammissione al corso di laurea è limitata dalla programmazione degli accessi a livello nazionale (Legge 2 agosto 1999, n. 264).
L'ammissione avviene attraverso una prova concorsuale; la data e le modalità di svolgimento di tale prova sono definiti annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e pubblicati in apposito bando emanato dall'Ateneo.
Agli studenti ammessi al corso di laurea con una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima, potranno essere attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi; le modalità di recupero degli eventuali deficit formativi, da colmare in ogni caso entro il primo anno di corso, sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Titolo di studio rilasciato
Laurea in TECNICHE DI NEUROFISIOPATOLOGIA (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di neurofisiopatologia)
III - Autonomia di giudizio
I laureati in Tecniche di Neurofisiopatologia devono essere in grado di:
a) gestire compiutamente il lavoro di raccolta e di ottimizzazione delle varie metodiche diagnostiche, sulle quali, su richiesta, devono redigere un rapporto descrittivo sotto l'aspetto tecnico;
b) assumere diretta responsabilita' nell'applicazione e nel risultato finale della metodica diagnostica utilizzata;
c)impiegare metodiche diagnostico-strumentali per l'accertamento dell'attivita'
elettrocerebrale ai fini clinici e/o medico-legali.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- lettura guidata e applicazione;
- video, schemi e materiali grafici;
- seminari;
- studio individuale;
- discussione di casi clinici

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove pratiche simulate
- relazioni scritte


Conoscenza e comprensione
Area di base (Scienze propedeutiche, Biomediche)
Il laureato:
- conosce i fondamenti di fisica, chimica, biochimica, anatomia umana, fisiologia e farmacologia;
- acquisisce le conoscenze di base in biologia e genetica
- acquisisce i concetti biologici di base e dei meccanismi di funzionamento di organi ed apparati
- conosce le nozioni fondamentali di statistica, elettronica e strumentazione utili per
identificare
comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici;
- conosce la fisiopatologia del Sistema nervoso centrale, periferico e vegetativo
- acquisisce la conoscenza della lingua inglese per consentire la comprensione della letteratura
internazionale.
- acquisisce conoscenze informatiche per la consultazione di banche dati di interesse clinico,
scientifico e la gestione di data-base.



Area caratterizzante (scienze e tecniche di neurofisiopatologia, medico-chirurgiche, Scienze della prevenzione dei servizi sanitari, Scienze interdisciplinari e cliniche, scienze statistiche e del management sanitario)
Il laureato:
- conosce l'anatomo-fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico
- approfondisce le conoscenze di patologia neurologica e di neuropsichiatria infantile
- dimostra conoscenze e capacità di comprensione delle metodologie e dei protocolli adottati nelle
diverse metodiche della Neurofisiopatologia (elettroencefalografia, elettroneuromiografia,
potenziali evocati, poligrafia, ultrasonologia) ai fini diagnostici e del significato clinico dei
risultati ottenuti.
- acquisisce conoscenze specifiche di farmacologia, farmacodinamica e farmacocinetica
- dimostra adeguata esperienza, mettendo in pratica le conoscenze teoriche acquisite tramite i
tirocini professionali svolti presso strutture convenzionate e accreditate.
- Conosce e comprende il funzionamento delle principali apparecchiature utilizzate nei diversi
settori della neurofisiopatologia
- Conosce come si devono elaborare i dati acquisiti.
- Conosce le tecniche di neurofisiopatologia applicata in area di terapia intensiva e chirurgica.
- Acquisisce un'adeguata conoscenza sistematica delle malattie dell'apparato respiratorio,
cardiovascolare e visivo
- Possiede un quadro generale degli aspetti scientifici, etici e normativi della salute e sicurezza
sul lavoro, e approfondimenti su temi specifici di particolare interesse e attualità per la
protezione della salute dei lavoratori.
- acquisisce la conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse con la responsabilità
professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono le diverse possibili scelte
professionali
- Conosce i principali effetti del processo di aziendalizzazione del settore sanitario, con
particolare riferimento alla strategia e all'organizzazione delle risorse finalizzata
all'erogazione dei servizi sanitari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area di base (Scienze propedeutiche, Biomediche)
Il laureato sarà in grado di:
- applicare le nozioni di anatomia umana generale, di fisiologia e di neurofisiologia nell'attività
pratica.
- sviluppare il ragionamento nelle tecniche diagnostiche e garantire l'uso di metodiche e tecnologie
appropriate.
- utilizzare le metodologie per l'analisi quantitativa e statistica dei risultati.
- utilizzare varie tecnologie informative ed informatiche specifiche del suo ambito lavorativo
- utilizzare le competenze linguistiche per l'approfondimento dell'inglese medico-scientifico

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- seminari;
- studio individuale;
- discussione di casi clinici;
- tirocinio pratico supervisionato da tutor, con progressiva assunzione di autonomia e responsabilità

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali;
- relazioni scritte;
- prove pratiche simulate;
- feed-back di valutazione durante il tirocinio



Area caratterizzante (scienze e tecniche di neurofisiopatologia, medico-chirurgiche, Scienze della prevenzione dei servizi sanitari, Scienze interdisciplinari e cliniche, scienze statistiche e del management sanitario)
Il laureato:
- Sa applicare le nozioni di anatomia umana generale, di fisiologia e di neurofisiologia nelle
attività pratica.
- Possiede le conoscenze e la capacità di comprendere le principali patologie a carico dell'apparato
respiratorio, cardiovascolare e visivo
- Possiede le conoscenze tecniche diagnostiche e garantisce l'uso di metodiche e tecnologie
appropriate nelle diverse metodiche della Neurofisiopatologia (elettroencefalografia,
elettroneuromiografia, potenziali evocati, poligrafia, ultrasonologia)
- Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere l'organizzazione del sonno fisiologico,
distinta in macrostruttura e microstruttura, e la sua patologia
- Acquisisce le conoscenze e la capacità di applicare le varie tecniche di registrazione
Poligrafiche diurne/notturne, sia in laboratorio che domiciliari.
- Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere il funzionamento del Sistema Nervoso
Autonomo e i test di laboratorio per verificarne le disfunzioni e le patologie.
- Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere le procedure e finalità dei più comuni
interventi di Neurochirurgia, le tecniche di monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio
multimodale e le relative modificazioni elettrofisiologiche.
- Acquisisce le conoscenze e la capacità di comprendere i quadri clinici correlati allo stato di
coma con relative classificazioni, e la diagnostica della morte cerebrale.
- Acquisisce competenze e strumenti per individuare i principali elementi di un sistema di
erogazione di un servizio sanitario, comprendere le principali problematiche e individuare i
possibili percorsi di miglioramento, dal punto di vista della qualità dell'organizzazione come del
servizio erogato

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- seminari;
- studio individuale;
- discussione di casi clinici;
- tirocinio pratico supervisionato da tutor, con progressiva assunzione di autonomia e
responsabilità

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali;
- relazioni scritte;
- prove pratiche simulate;
- feed-back di valutazione durante il tirocinio
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Tecnico di neurofisiopatologia
La laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia permette di esercitare la professione di tecnico di neurofisiopatologia presso strutture sanitarie pubbliche e private, in regime di
dipendenza o libero professionale.
La laurea costituisce inoltre la base per accedere alla laurea magistrale del settore e ai master di primo livello.
IV - Abilità comunicative
I laureati devono saper comunicare il risultato dell'applicazione delle metodiche acquisite, anche con l'ausilio delle moderne tecnologie, ai medici specialisti. Inoltre, devono possedere le capacità comunicative adeguate a trasmettere al pubblico le informazioni necessarie per un ottimale svolgimento dell'indagine neurofisiologica.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- lettura guidata e applicazione;
- video, schemi e materiali grafici;
- seminari;
- studio individuale;
- discussione di casi clinici;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali sia con l'utenza che con l'équipe

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali
- relazioni scritte
- prove pratiche simulate



Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
I laureati devono raggiungere conoscenze e competenze metodologiche al fine di operare autonomamente in ogni campo di applicazione delle metodiche neurofisiologiche.
Strumenti didattici:
- apprendimento basato su Problem Solving
- laboratorio di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on-line
- lettura e valutazione critica della letteratura scientifica e professionale (anche in lingua inglese)
- lezioni frontali, interattive, seminari
Strumenti di valutazione per l'accertamento del conseguimento dei risultati attesi:
- esami teorico-pratici
- relazioni scritte e orali su aspetti tecnico-professionali
- discussione di casi clinici
- Project-Work, report su mandati di ricerca specifica
Competenze associate alla funzione
Tecnico di neurofisiopatologia
IL TNFP può esercitare la sua attività nei reparti di Neurologia, Neurochirurgia, Cardiochirurgia e Chirurgia vascolare, Neuroriabilitazione, Terapia Intensiva, Patologia neonatale, Pediatria e Neuropsichiatria Infantile, Centri Epilessia, Centri per lo studio del sonno, Fisiopatologia respiratoria e pneumologia. Può svolgere inoltre attività didattica come tutor o docente nel
Corso di Laurea del proprio settore disciplinare.
Funzione in contesto di lavoro
Tecnico di neurofisiopatologia
I tecnici di neurofisiopatologia svolgono la loro attività nell'ambito della diagnosi delle patologie del sistema nervoso, applicando direttamente, su prescrizione medica, le metodiche diagnostiche specifiche in campo neurologico e neurochirurgico (elettroencefalografia, elettroneuromiografia, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni).
<p>
COMPETENZE
</p>IL TNFP può esercitare la sua attività nei reparti di Neurologia, Neurochirurgia, Cardiochirurgia e Chirurgia vascolare, Neuroriabilitazione, Terapia Intensiva, Patologia neonatale, Pediatria e Neuropsichiatria Infantile, Centri Epilessia, Centri per lo studio del sonno, Fisiopatologia respiratoria e pneumologia. Può svolgere inoltre attività didattica come tutor o docente nel
Corso di Laurea del proprio settore disciplinare.
Descrizione obiettivi formativi specifici
I laureati in Tecniche di Neurofisiopatologia devono possedere la conoscenza: a. delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica specifica nel campo delle tecniche di neurofisiopatologia, cultura necessaria per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali;
b. delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
c. della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo;
d. della capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell'economia sanitaria;
e. degli aspetti teorici e pratici inerenti la diagnostica delle patologie del sistema nervoso e il raggiungimento della capacità di applicare direttamente, su
prescrizione medica, le metodologie diagnostiche specifiche nel campo neurologico e neurochirurgico (elettroencefalografia, elettroneuromiografia, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni).
Il percorso formativo del professionista tecnico di neurofisiopatologia prevede di affrontare lo studio delle discipline propedeutiche e delle scienze biomediche al fine di consolidare le conoscenze di base e le capacità di comunicazione attraverso le competenze di lingua inglese e di informatica. In questa fase lo studente acquisirà anche conoscenze degli aspetti teorici e metodologici sui quali si fonda l'attività professionale del tecnico di neurofisiopatologia, e svolgerà parte delle attività pratiche relative alla professione durante la prima parte del tirocinio.
In seguito, verranno acquisite conoscenze relative a discipline cliniche specifiche del corso. Saranno poi affrontati gli aspetti teorici e le attività pratiche della professione.
A completamento della formazione teorica dello studente verranno acquisiti i concetti fondamentali delle scienze umane, nonché le conoscenze di gestione e management professionale e della legislazione di interesse.
Attraverso l'attività di tirocinio lo studente acquisirà le capacità necessarie all'applicazione delle metodiche strumentali di diagnostica neurofisiologica.